
Accumulo Pescium 190 ettari
ACA – Azienda Elettrica Comunale di Airolo ha incaricato Iscan Sagl di eseguire un rilievo topografico di un’area poligonale di oltre 190 ettari, che si estende dall’arrivo della funivia al Sasso della Boggia per circa 2,3 km in direzione est e 850 m verso nord. I dati acquisiti sono stati successivamente trasmessi allo Studio di Ingegneria mawiGroup SA (www.mawigroup.ch) per le attività di progettazione.
L’intervento ha richiesto una pianificazione operativa dettagliata, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza in volo e di ottenere un output cartografico ad alta precisione geometrica e georeferenziato.
La morfologia dell’area – caratterizzata da pendii scoscesi, rilievi, forti dislivelli altimetrici e da una copertura vegetativa densa – ha reso non idoneo il posizionamento di una singola stazione base RTK in configurazione fissa. Queste condizioni possono infatti compromettere la qualità del segnale GNSS, ostacolando il corretto funzionamento della tecnologia RTK.
Strategie adottate per garantire l'affidabilità del segnale
Per assicurare continuità e affidabilità del segnale RTK e WiFi durante le missioni di volo, abbiamo valutato e implementato due strategie operative:
1. Utilizzo di un servizio dinamico di correzione RTK in tempo reale, indipendente dalla morfologia del terreno. Questa soluzione garantisce la ricezione continua delle correzioni, ma presenta una precisione geodetica inferiore rispetto a una stazione RTK fissa su coordinate note, soprattutto su estensioni di questa entità.
2. Posizionamento di una stazione RTK fissa su un punto strategico (GCP4, visibile in immagine), dotato di supporto fisico ("carota") ancorata al terreno. Intorno ad esso sono stati posizionati ulteriori Ground Control Point (GCP) per la verifica della precisione e la triangolazione durante l’elaborazione dei dati.
Date le esigenze di accuratezza, è stata scelta un’integrazione delle due soluzioni in tre fasi operative distinte.
Fase 1 – Rilievo GCP in modalità Rover (RTK dinamico)
Nel primo giorno di rilievo sono stati posizionati quattro GCP. Il primo, coincidente con il punto ufficiale PFP1 (punto 0), è dotato di coordinate geodetiche certificate con precisione di ±1 cm. Gli altri GCP (GCP1, GCP3) sono stati distribuiti secondo una configurazione ottimizzata per la calibrazione. Il GCP4 è stato collocato in posizione strategica per fungere da punto di riferimento per la stazione RTK fissa durante la fase di mappatura definitiva.
Utilizzando la stazione base in modalità Rover, connessa a un servizio RTK dinamico, abbiamo acquisito le coordinate planimetriche e altimetriche dei punti tramite rilievo manuale lungo il percorso che da GCP4 conduce al punto 0.
Fase 2 – Volo LiDAR e mappa preliminare (stazione fissa su punto 0)
La stazione base RTK è stata posizionata sul punto 0 (PFP1), punto certificato e materializzato. Da qui è stato eseguito un volo preliminare con sensore LiDAR, che ha permesso la raccolta dei dati topografici della zona (mappa rappresentata in bianco nell’immagine) e la rilevazione dei GCP.
In serata, i dati raccolti sono stati elaborati per validare l’intero processo di georeferenziazione. Le coordinate dei GCP ottenute nella fase 1 (rilievo terrestre) sono state confrontate con quelle rilevate dal sistema LiDAR durante la fase 2 (rilievo aereo). In particolare, si è verificata la coerenza metrica del punto 0 e la precisione millimetrica delle coordinate del GCP4, che è stato così confermato come punto di riferimento geodetico per l’intera mappatura.
Fase 3 – Rilievo LiDAR e fotogrammetrico definitivo
Nel giorno successivo, la stazione base RTK è stata posizionata sul GCP4, precedentemente attrezzato con una "carota" metallica avvitata nel terreno. Da questa postazione è stato condotto il rilievo completo dell’intera area tramite LiDAR e fotogrammetria, mantenendo costante la ricezione del segnale RTK e il contatto visivo diretto con il drone, a garanzia della sicurezza e dell’integrità dei dati.
Vantaggi rispetto a dati derivanti da fonti standard (es. Google Earth, mappe raster)
Un rilievo professionale di questo tipo offre numerosi vantaggi in termini di qualità, precisione e flessibilità rispetto a dati open source o commerciali, quali:
Accuratezza e dettaglio: Google Earth ha una risoluzione orizzontale di circa 15 m e una precisione altimetrica di ±1 m. Con il nostro rilievo forniamo DEM e curve di livello con precisione fino a 5 cm.
Aggiornamento dei dati: i dati sono attuali, acquisiti in tempo reale, mentre le fonti pubbliche possono essere datate anche di diversi anni.
Coordinate precise per ogni punto rilevato, utili per qualsiasi elaborazione tecnica o progettuale.
Flessibilità e riutilizzo dei dati: è possibile fornire ulteriori elaborazioni in futuro, senza dover ripetere il rilievo.
Modellazione avanzata del terreno: profili, sezioni, sezioni trasversali, superfici TIN, raster ad alta risoluzione e pienamente georeferenziati.
Ortomosaico ad altissima definizione, zoomabile fino ai minimi dettagli.
Output compatibili con ambienti CAD, GIS e BIM, pronti per l’utilizzo immediato.
Nella galleria fotografica illustriamo alcune fasi del progetto.
Galleria progetto
























